Messina è vicina

Voglio dire che mi sento vicino a tutta la popolazione colpita dalla tragedia messinese, e che spero che le autorità rendano pubbliche le informazioni utili su come dare sostegno – logistico, economico, di qualsiasi tipo.

Voglio anche dire che mai come in occasioni di questo tipo la gente mi sembra marcia, consumata: invece di chiedersi “cosa posso fare?“, tutti lì a sbraitare “nella partita di serie A non hanno rispettato il minuto di silenzio e per l’Abruzzo sì! Non ci sono morti di serie B!“, e c’è già chi ci marcia sopra promettendo case a go-go, “come per l’Abruzzo“, al suo maggiore serbatoio di voti (magari non esattamente puliti).

Ma non voglio cascarci anch’io. Continuate a scannarvi, se credete che questo renderà giustizia a qualcuno.

Auguro alle famiglie colpite di recuperare tutto il possibile e di (ri?)cominciare a vivere, e che questa terra smossa dalla frana non si ritrovi innaffiata di finanziamenti alla cieca e fertile per un fiorire di ville per chi Giampilieri, forse, non sa nemmeno dove sia. Perché temo che noi siciliani un po’ di serie B lo siamo sul serio, ma per scelta.

3 reazioni a “Messina è vicina”

  1. werto:

    Mi unisco a te Galeot,
    hai espresso dei concetti molto preziosi.

    “temo che noi siciliani un po’ di serie B lo siamo sul serio, ma per scelta”.

    E’ vero :)

  2. galeot:

    ma poi mi fa rabbia il pensiero che i veri colpevoli di questa tragedia, gli speculatori edilizi che mettono su case abusive e ritardano le sentenze di demolizione a suon di proroghe, non solo resteranno quasi sicuramente spogliati di ogni responsabilità, ma troveranno questa situazione piuttosto ghiotta, perché saranno commissionati loro lavori di ricostruzione e probabili finanziamenti speciali.

  3. Gio' =):

    Quoto. Tutto.

Che ne pensi?