overflow
Continuo ad esplorare nuove dimensioni, nuove occasioni di cui ritardo il momento per vedere fino a quando e quanto le possiedo; privo di ragione come giocare alla roulette russa senza capire se punto sulla vita o sulla morte continuo il giro senza fiato senza pause senzaspazisenonquelliche non posso
comunque
riempire. Le mie mani adesso conoscono qualche sentiero sui tasti del basso, come usare il macchinario a tampone, i tagli da carta e da solvente, e il calore di troppe tazzine e sigarette. Forse sono un po’ più precise e un po’ meno sensibili.
Dicembre è quasi finito, mi rendo conto di non aver visto i miei amici, rimpiango solo di aver sprecato almeno due finesettimana in cui non mi sono dedicato a loro per essermi ostinato a cercare di soddisfare una curiosità: capire se lei è davvero così bella. Almeno l’avessi scoperto! Odio gli sprechi.
Ho freddo.

