la fiera delle delusioni
Venghino Siòri, venghino alla fiera delle delusioni!
Natale s’avvicina, non farti cogliere impreparato: regala una delusione! Non rischi di deludere: ne sei sicuro! Daltronde c’è crisi e precarietà, una certezza ha valore come poche altre cose, di questi tempi.
Vieni a scegliere la tua delusione nel nostro vasto assortimento. Nel reparto sentimenti, non perderti i settori persona giusta al momento sbagliato e persona sbagliata al momento giusto: saranno sempre accolte a braccia (e – eventualmente – gambe) aperte e la sorpresa sta nel fatto che la delusione che rappresentano potrebbe manifestarsi immediatamente, o dopo anni. O vai sul classico, con gli sfiziosi facili entusiasmi o il meglio di niente, di sicuro effetto nel momento in cui si capisce che invece “niente” era proprio meglio.
Non ti interessano più i sentimenti? Non disperare: anche il reparto politica e socialità potrà soddisfare ogni tua esigenza, si va dalla scoperta che il qualunquismo è esercitato già da chi gioca in borsa – oh, perdonami, intendevo Parlamento – con il potere e compra e svende cause e ideali stando ben attento alle leggi di mercato, al più classico tempo sprecato, che non tradisce mai le aspettative.
Ma che esilarante combinazione, si parlava di aspettative tradite; ne abbiamo di tutte le forme, le dimensioni e le applicazioni possibili, in offerta fino a esaurimento scorte di fiducia.
Chi esce dalla fiera insoddisfatto, avrà diritto a tenere gratuitamente la delusione.


novembre 17th, 2008 at 12:43
Geniale! Complimenti davvero…quest lettura non è stata una delusione XD
novembre 18th, 2008 at 2:01
Sai, leggendo queste righe da sconosciuto penso possa scappare un sorriso causato dall’ironia.
Addentrandosi più sul personale, sulle motivazioni che hanno spinto a scrivere, sulle direzioni che queste parole dovrebbero (e non è detto che il condizionale diventi indicativo) prendere per giungere a destinazione, il sorriso lascia il posto ad un solito serrar le labbra d’amarezza.
“See the stars, they’re shining bright
Everything’s alright tonight “
novembre 19th, 2008 at 23:24
Gaetano, sai mica quando chiuderà sta maledetta fiera??
…mi sa che è itinerante…
dicembre 8th, 2008 at 19:09
mi sento a disagio a rispondere, dacchè colpevole io stesso: ho fatto della delusione una costante della mia vita, quasi subito deludendo i miei, poi i miei professori, e poi quasi tutti coloro che mi hanno voluto bene. Eppure forse che deludere risparmia la delusione? La chiama a casa e la sposa. E’ umana e unanime, come la cacca, forse è anche bella, che so, se la vita ti riempie il culo, arriva una delusione e contrafforta le pareti, architrava i solai, abbellisce il seguito, e corrobora l’illusione, che è come le droghe, più vai avanti più la dose dev’essere alta. Meglio essere delusi più volte nella vita che restar felici (e stupidi) con marcia a folle.