4 the revolution
Quattro giorni alla grande protesta. Dal 30 in poi niente sarà come oggi, comunque vadano le cose. Desidero il cambiamento dentro, fuori e attorno a me; non credo che il mio Paese diventerà di colpo un bel posto, purtroppo mi è impossibile fidarmi del prossimo; con un grande sforzo arrivo a fidarmi delle intenzioni.
Forse ritrovare un po’ d’entusiasmo e ripartire dagli ideali, in questi giorni in cui niente può rendere credibile una promessa di stabilità, è la soluzione più concreta. Sì, credo sia necessario vivere la poesia, rispettare una metrica e un’armonia di significanti e significati, di forma e contenuto.
Se sforzi e fiducia dovessero poi rivelarsi insufficienti, potrò sempre consolarmi con la nuova release di Ubuntu


ottobre 27th, 2008 at 1:36
Non si può avere un governo opensource?
ottobre 27th, 2008 at 1:47
sì, e poi passa un imprenditore con la testa che riflette (per quanto è tirata a lucido XD), paga un team per riscriversi il codice ad personam e poi ci piazza sopra una bella licenza restrittiva -_-’
ottobre 27th, 2008 at 19:59
Mi sa che la mia vicinanza comincia a farti male!
Quando ce la facciamo sta tessera? Antonio aspetta a noi!