Il fu
Le dieci e mezza. Aspetto C. e M., sotto casa di lei. Aspetto, e mi torna in mente quanto fosse dolce dimenticare che ora è. Dalle casse della Stilo sento Gilmour cantare
Hey you … did you ever realise what you’d become
And did you see it wasn’t only me you were running from
[...]
And did you know …
I never thought that you’d lose that light in your eyes
, appena prima che iniziasse Marooned. C’è pace intorno; l’Etna sanguina, e anch’io non sto troppo bene.
«Ecco, io vi sono stato! Ora, quanta vita mi sfugge, che séguita ad agitarsi qua e là variamente. Eppure, in quanti luoghi ho detto - Qua vorrei aver casa! Come ci vivrei volentieri! -. E ho invidiato gli abitanti che, quietamente, con le loro abitudini e le loro consuete occupazioni, potevano dimorarvi, senza conoscere quel senso penoso di precarietà che tien sospeso l’animo di chi viaggia.»
Questo penoso senso di precarietà mi teneva ancora e non mi faceva amare il letto su cui mi ponevo a dormire, i varii oggetti che mi stavano intorno.

Luglio 16th, 2008 at 12:23
Non vengo da tanto in questo blog..mea culpa

scrivi sempre bene,questo si sa…e si sa anche che continui a struggerti per tanti motivi….non sono la persona più adatta a dare consigli in questo senso…io stesso non sto gran che bene in questo periodo e mi butto giù facilmente…però tirati su,tutto sta a noi stessi…anche se spesso crediamo che tutto vada male per qualche congiunzione astrale o per un dio sadico che gode delle nostre sofferenze…alla fin fine tutto è in mano nostra..sta a noi godere di ogni minima gioia e cercare di non sprofondare sotto metri e metri d’acqua…è difficile risalire,ma è necessario..capo,credi un pò che ci sia qualcosa di buono,di giusto a cui puntare,hai in mano le carte giuste per ottenere quel che vuoi,sei un ragazzo in gamba,non sprecarle
Luglio 16th, 2008 at 12:24
cmq chi sono questi C. e M.?????
lol
Luglio 16th, 2008 at 17:06
lascia stare, non li conosci
Grazie!
Luglio 22nd, 2008 at 23:37
no..non li conosco..non più