Il fu
Le dieci e mezza. Aspetto C. e M., sotto casa di lei. Aspetto, e mi torna in mente quanto fosse dolce dimenticare che ora è. Dalle casse della Stilo sento Gilmour cantare
Hey you … did you ever realise what you’d become
And did you see it wasn’t only me you were running from
[...]
And did you know …
I never thought that you’d lose that light in your eyes
, appena prima che iniziasse Marooned. C’è pace intorno; l’Etna sanguina, e anch’io non sto troppo bene.
«Ecco, io vi sono stato! Ora, quanta vita mi sfugge, che séguita ad agitarsi qua e là variamente. Eppure, in quanti luoghi ho detto - Qua vorrei aver casa! Come ci vivrei volentieri! -. E ho invidiato gli abitanti che, quietamente, con le loro abitudini e le loro consuete occupazioni, potevano dimorarvi, senza conoscere quel senso penoso di precarietà che tien sospeso l’animo di chi viaggia.»
Questo penoso senso di precarietà mi teneva ancora e non mi faceva amare il letto su cui mi ponevo a dormire, i varii oggetti che mi stavano intorno.
