Archivio di aprile, 2008

volere vomitare

mercoledì, 30 aprile 2008 al folle orario delle 18:05
Postato in blog

quel vino giovane e traditore, quello che va giù come – meglio dell’acqua, che fa parlare troppo, dimenticare le ansie, sorridere per nulla… sentire fame; io ho mandato giù di tutto, roba buona e schifezze, bevendoci su.
Leggero e frizzante, un lambrusco da quattro soldi, tanto per star allegri. E mi sono lasciato trasportare. Mi sono ubriacato come un coglione, ho fatto cose imbarazzanti, chissà  cosa avranno pensato di me.

Ed ora che mi rendo conto, ora che sto male, con lo stomaco a puttane e mille aghi in testa, voglio vomitare. Ora. Prima che la sbornia mi passi del tutto.

Che la testa smetta di girare, che ritorni l’equilibrio, che mi venga la nausea al solo pensiero di bere, per un bel po’.

Memorie e Jack Daniel’s

mercoledì, 16 aprile 2008 al folle orario delle 1:37
Postato in blog

Il tuo dono,
scatola troppo grande
azzurro cielo,
fiocchi di neve soffice.
Bianco rosso nero;
una scatola di té
(vaniglia)
una scatola di Te.
Una canzone mia,
ancora canzoni
(vaniglia)
ancora neve soffice
fredda e vera.
Ancora bianco, nero;
nel tuo dono
manca il rosso
adesso.

Seventeen Seconds

domenica, 13 aprile 2008 al folle orario delle 15:44
Postato in The Cure

Seventeen Seconds – Seventeen Seconds, 1980

Testo – Traduzione

Time slips away
And the light begins to fade
And everything is quiet now
Feeling is gone
And the picture disappears
everything is cold now
The dream had to end
The wish never came true
And the girl
Starts to sing

Seventeen seconds
A measure of life

Diciassette Secondi

Il tempo scivola via
E le luci iniziano a sfumare
E tutto è calmo, adesso.
Il sentimento è finito
E l’immagine sparisce
tutto è freddo, adesso.
Il sogno è dovuto finire
Il desiderio mai avverato
E la ragazza
Inizia a cantare

Diciassette secondi
Una misura della vita