cacciatori di sogni

Ci sono sogni che conoscono il tuo odore; è da illusi pensare di potergli sfuggire. Nel momento in cui ti concedi il sonno dovresti sapere che questo rischio fa parte della scommessa. Oggi sei la preda.

Ti guardi indietro e non lo vedi più, ora che sei sveglio e ci pensi un attimo non sei neanche sicuro di ricordarlo tanto bene, eppure giuri che avresti potuto descriverlo nei più minimi dettagli, pochi minuti prima.

Non lo vedi più, ma in qualche modo sei sicuro che lui veda te. Ne senti il fiato sul collo. I nervi a fior di pelle e i sensi all’erta, finché non ti arrendi e speri almeno di farla finita. Niente da fare: “forse” - pensi - “ai sogni piace giocare con le loro prede”.

Neil Gaiman - Yoshitaka Amano - Sandman, Cacciatori di sogni

Ed è allora che realizzi; forse non t’ha inseguito per catturarti, per far del male a te, suo genitore ed ospite. Forse ti ha tanto cercato perché voleva comunicarti qualcosa, forse ti sei tanto affannato solo per un cieco rifiuto del dialogo.

Oppure, alla tua età , vorresti cominciare a credere alle coincidenze?

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