Archivio di Febbraio, 2008

a strange day’s night like this

Domenica, 17 Febbraio 2008 al folle orario delle 4:30
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Sento freddo, dovrei coprirmi; mettermi sotto le coperte, magari.
Ma devo proprio mettere al sicuro qualcosa di questo sabato finito una manciata d’ore fa.

Meteo e altri segnali annunciavano freddo già  di prima mattina, tra materie, impegni e vita da recuperare con urgenza. àˆ primo pomeriggio quando decido che è arrivato il momento di darci un taglio.
Non mi sentivo così da cinque anni a questa parte. Sto bene, mi dicono. Me lo dico anch’io, ma la verità  è  che sono un po’ confuso.

Tutto è stato dolce, poi: dalle parole, al passito siciliano trovato in tavola al rientro - alle 3 - e consumato coi biscotti, passando per il McFlurry al bacio, le persone rincontrate inaspettatamente e (ovviamente) A Night Like This.

“Di semplicità , sincerità  e bellezza si nutre il cuore”, ed il mio è ben sazio per stanotte. La testa è rimasta un po’ sguarnita, di razionalità  e capelli, ma non ho proprio voglia di lamentarmene.

The Cure Party 2008

Venerdì, 8 Febbraio 2008 al folle orario delle 3:45
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The Cure Party 2008 - 4 Live band + Djset Rumori

A distanza di un quinquennio torna la kermesse di rivisitazione dei suoni dei CURE organizzata da Rumori Sound System. Nel corso della serata proiezioni no stop, esposizione di vinili della band ed esibizione di live bands che si cimenteranno nella rilettura del repertorio dei fab. 3 imaginary boys. Seguirà  il djset di TRINACRIA BEAT BOX info su www.rumori.net

Live set: Untrusted Technology, Nadiè, X-Imaginary Boys, Matildamay vs Albanopower

cacciatori di sogni

Lunedì, 4 Febbraio 2008 al folle orario delle 1:32
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Ci sono sogni che conoscono il tuo odore; è da illusi pensare di potergli sfuggire. Nel momento in cui ti concedi il sonno dovresti sapere che questo rischio fa parte della scommessa. Oggi sei la preda.

Ti guardi indietro e non lo vedi più, ora che sei sveglio e ci pensi un attimo non sei neanche sicuro di ricordarlo tanto bene, eppure giuri che avresti potuto descriverlo nei più minimi dettagli, pochi minuti prima.

Non lo vedi più, ma in qualche modo sei sicuro che lui veda te. Ne senti il fiato sul collo. I nervi a fior di pelle e i sensi all’erta, finché non ti arrendi e speri almeno di farla finita. Niente da fare: “forse” - pensi - “ai sogni piace giocare con le loro prede”.

Neil Gaiman - Yoshitaka Amano - Sandman, Cacciatori di sogni

Ed è allora che realizzi; forse non t’ha inseguito per catturarti, per far del male a te, suo genitore ed ospite. Forse ti ha tanto cercato perché voleva comunicarti qualcosa, forse ti sei tanto affannato solo per un cieco rifiuto del dialogo.

Oppure, alla tua età , vorresti cominciare a credere alle coincidenze?