talkin’ bout a revolution

Oggi mi è arrivato un sms di auguri un po’ inusuale, ma molto gradito:

L’amore che il Natale c’insegna si trasformi in grinta per cambiare il nostro paese, la nostra nazione, il nostro mondo! Auguri…

penso che la trasformazione non sia affatto necessaria, anzi sminuirebbe la forza.

Abbraccio

Auguri!

Con amore, Gaetano.

Una reazione a “talkin’ bout a revolution”

  1. elisa:

    E’ la prima volta che scrivo in un blog… ho letto sul fatto di non deludere i genitori dicendogli che non sei cristiano o meglio che sei cristano ma non accetti l’istituzione Chiesa e che non vai a Messa il Natale tanto per fare. Lo sai che ti dico? Avete ragione tutti e due. Loro hanno ragione di presentarti la cosa più bella che possa esserci al mondo insieme all’amore tra persone cha ha la stessa essenza. Tu combatti l’ipocrisia che certo non piace a Dio. Il problema sai qual’è? Che le persone mal interpretano il cristianesimo non andiamo a vedere perchè non è interessante. Lo riducono ad una serie di regole pesanti, cosa che invece non è basta capirlo. Ti consiglio come sorella, il seguente sito: http://www.preghiereagesuemaria/messaggiodelpadre.htm ti farà chiarezza. Ciao, Elisa!

Che ne pensi?