Le pagelle del Capitano [2]
Play for today
(in ordine di formazione)
Holden, voto 6, 5
Il ragazzo immagine della squadra non si smentisce mai: ieri, dopo sonora pallonata al volto (che, per motivi meramente architettonici del luogo è rimbombata sino all’inverosimile), stoicamente ha affermato “e il naso?è dritto il naso?!” Lui, che in campo è bello ma anche efficace, gioca un ottima partita di riflessi e di cuore compiendo un paio di miracoli che manco San Gennaro Buffon da Carrapipi, mettendoci del suo anche fuori dalla porta.
A metà partita, colto da fulminante epifania, si risolve di dover donare metà dei palloni che tocca ai poveri bambini del mondo (leggi sotto la voce davide e giancarlo) nonostante spesso i suoi compagni di difesa siano liberi come delle farfalle (e disponibili, aggiungo per equivocare maggiormente). Scusando il gioco di parole, rinviato sui rinviii.
Generoso
Galeot, voto 7
Non sembrava proprio giornata per il Vargas della squadra, colto da un improvvisa voglia di doni e balocchi agli avversari; palloni spazzati male, marcatura larga, occhio distratto. Poi, grazie al cielo, la voglia di beneficenza la passa ad Holden e si sveglia decisamente concedendosi un secondo tempo di (stra)ordinaria amministrazione: preciso, sicuro, arrembrante. I piedi non possono più essere un limite per un giocatore che può essere completo, sia sul piano fisico che su quello tecnico; molti dei passaggi che ha fatto sono andati a segno e anche il controllo palla appare migliore rispetto al recentissimo passato.
Al minuto 107, colto “in fallo” da una castagnata di Roberto, l’abbiamo visto votarsi al suo Santo protettore, San Gastaldello dello Flagello.
Le ultime indiscrezioni lo danno a la Mecca, per tentare una conversione in extremis.
Beato
Ikki, voto 6
“A. A. A. cercasi disperatamente posizione fissa per ragazzo non troppo bello, non troppo bravo, non troppo furbo. ” E dire che gioca forse la sua miglior partita nella Play for Today: ordinato, compatto, sbaglia pochi passaggi e spesso salta l’uomo in dribbling. Peccato rimanga tremendamente poco utile nell’economia della squadra, per non dire disastroso quando si mette in porta (salvo quando immola la sua faccia per parare il tiro di Robero); il comitato P. I. L. U. (Portieri Italiani Ludici Uniti, che avevate capito?!?) a fine partita recapiterà una petizione affinchè non si ripetano mai più spettacoli talmente obbrobbriosi.
Dopo circa 10 minuti di gioco, dopo aver percepito quanto funzioni il suo feeling con Alfio, preferisce retrocedere in difesa; ed in effetti, a conti fatti, gli avversari gli recapiteranno la palla sui piedi decisamente più spesso.
Spaesato
Simone, voto 7+
Quest’uomo non finirà mai di stupirmi: lui, l’uomo d’addominale scolpito e scultoreo, a vedere il completino dell’occasione (una canotta rosa shocking che manco Platinette ha gusti così “di tendenza”) ci si tuffa dentro, novello achille in novello splendore rifulgente.
Bello fuori (dal campo), bello dentro; che dopo una partenza stentata in difesa, dove soffre nel dover mantenere una marcatura e non poter sfogare i suoi 6000 cavalli, si sposta in fase offensiva e per gli avversari son dolori: rapido quanto basta, si inserisce in ogni pertugio e rivela di essere migliorato moltissimo in fase realizzativa. Volendoglisi trovare per forza un difetto continua a curare troppo poco la fase difensiva; ma è una questione di abitudine, migliorerà anche lì.
Bo/unazzo
Alfio, voto 7, 5
Io l’avevo detto “non giochiamo di Domenica, che il ragazzo mi gioca appesantito”. Ed infatti, alla prima occasione utile (stavolta il derby è capitato di martedì) il sudetto ragazzo si fa valere con una prestazione delle sue: ovvero tutta fisica e tecnica. Riesce anche a correre di più, complice la tregua che gli concedono i suoi piedini da fata numero 43, insomma un pò una Carla Fracci col fisico di Bud Spencer (tanto più che il tabard rosa lo rende sempre più attraente, e così il titolo ufficiale di ballerino della squadra passa a lui). In porta gliela tira da tutte le parte del campo, anche dalle rimesse laterali; accade così che quando ci sia lui in porta il risultato sia più o meno il medesimo: pallone sotto le gambe e via. Considerati i dubbi sorti nell’ultima partita sulla sua sessualità
(Una) Bomber
Follia scimmiesca
Kannarob, voto 7-
Il buon Roberto, che ormai si sà viene a giocare a pallone solo per tirar giù l’intonaco del Tiger, a vedersi ieri chiuso in quel buco di reti s’è sentito mancar l’aria immaginiamo. Invece lui, che è un uomo tutto d’un pezzo, non s’è scomposto e s’è risolto di dover trovare un altro “bersaglio” nella vita, tirando giù l’”IRRA DI DDIO” sui poveri birilli della Play. Vedi sotto la voce: pallonata in faccia a Ikki, stoccata (in senso italiano e siculo) al naso di Holden, bordata ai gioielli di galeot (che dopo ieri sono state nominate area protetta dalla NATO)
Lui, invece, roccioso e saldo come sempre gioca la sua solita partita tutte grinta e tecnica; stavolta, proprio perchè il campo non lo aiuta gli riesce un pò così così e più di una volta si porta con se la palla in fallo (accoppiata sempre vincente). Rimane, però, prezioso.
Killer
Musma, voto 6+
Io lo amo, ed è risaputo; ma stavolta il buon Musmino non tira fuori esattamente una partita con i fiocchi, complice anche un’ottima prestazione di Simone che, mica poco, ce ne mette del suo per farlo ammattire. E così, al ritmo di “ogni riccio l’è un capriccio”, dal suo “cilindro” magico tira fuori cose belle (certe sgroppata di fascia senza sosta) e cose un pò meno belle (i buchi neri che lascia dopo le sgroppate senza sosta, paragonabili solo ad alcuni nulla cosmici intelletivi). Diciamocelo: si guarda allo specchio e si piace
Pavone
Davide, voto 6++ (il secondo più rimane di simpatia)
Il controllo rimane sempre quello che è; e di tanto in tanto tira giù qualche bel liscio a metri 3 dalla porta che Roberto, dall’altro lato del campo, quasi inveendo non tira giù il palo della sua porta a testate. Però si vede che non c’è la maglietta di Ronaldinho, perchè questa volta la partita prende una piega diversa e oltre ad alcuni svarioni (che comunque capitano a tutti) ecco la soddisfazione di infilare Giuseppe per primo (fra l’altro, con una naturalezza preoccupante. . . )e poi continuare con una partita ad alti livelli, ben coscio dei propri limiti ma sempre disposto a donare in campo tutto quello che si può. Se i miglioramenti in una partita sono questi, dopo un paio dove si può arrrivare?
Imbucone
Giancarlo, voto 6, 5
Gioca una buona partita, dimostrando di avere fisico ma sopratutto un ottimo senso della posizione. I suoi movimenti a scalare al centro del campo costringono costantemente un uomo della difesa a sganciarsi, lasciando poi il buco per le inziative di Musma. Buono anche il conteggio dei goal;una prestazione sicura. (anche se sembra lo spot di un qualsiasi copertone)
Bridgestone
Baaaaaaaaaaaaaaaaaaandiniiiiiiiiiiiiiiii!!!, voto 6
Che è baldo lo si vede subito in campo, dopo che in due minuti ha tentato di stendere al suolo per due volte consecutivamente Alfio;gioca una partita alla “si salvi chi può”, anche lui alternando cose buone e cose un può meno buone, anche se a tratti rimane un pò isolato dal gioco dei suoi. Rimane comunque un corridore che non risparmia fiato (anche perchè dopo la prima boccata è già finito). A metà partita tira fuori un asso di mazzo da centrocampo;ora, qualcuno della play lo cerca per dargli il resto. . .
Ricercato
Ikki
