Archivio di Settembre, 2007

Le pagelle del Capitano [2]

Domenica, 30 Settembre 2007 al folle orario delle 11:36
Postato in Squadra

Play for today

(in ordine di formazione)

Holden, voto 6, 5

Il ragazzo immagine della squadra non si smentisce mai: ieri, dopo sonora pallonata al volto (che, per motivi meramente architettonici del luogo è rimbombata sino all’inverosimile), stoicamente ha affermato “e il naso?è dritto il naso?!” Lui, che in campo è bello ma anche efficace, gioca un ottima partita di riflessi e di cuore compiendo un paio di miracoli che manco San Gennaro Buffon da Carrapipi, mettendoci del suo anche fuori dalla porta.
A metà  partita, colto da fulminante epifania, si risolve di dover donare metà  dei palloni che tocca ai poveri bambini del mondo (leggi sotto la voce davide e giancarlo) nonostante spesso i suoi compagni di difesa siano liberi come delle farfalle (e disponibili, aggiungo per equivocare maggiormente). Scusando il gioco di parole, rinviato sui rinviii.

Generoso

Galeot, voto 7

Non sembrava proprio giornata per il Vargas della squadra, colto da un improvvisa voglia di doni e balocchi agli avversari; palloni spazzati male, marcatura larga, occhio distratto. Poi, grazie al cielo, la voglia di beneficenza la passa ad Holden e si sveglia decisamente concedendosi un secondo tempo di (stra)ordinaria amministrazione: preciso, sicuro, arrembrante. I piedi non possono più essere un limite per un giocatore che può essere completo, sia sul piano fisico che su quello tecnico; molti dei passaggi che ha fatto sono andati a segno e anche il controllo palla appare migliore rispetto al recentissimo passato.
Al minuto 107, colto “in fallo” da una castagnata di Roberto, l’abbiamo visto votarsi al suo Santo protettore, San Gastaldello dello Flagello.

Le ultime indiscrezioni lo danno a la Mecca, per tentare una conversione in extremis.

Beato

Ikki, voto 6

“A. A. A. cercasi disperatamente posizione fissa per ragazzo non troppo bello, non troppo bravo, non troppo furbo. ” E dire che gioca forse la sua miglior partita nella Play for Today: ordinato, compatto, sbaglia pochi passaggi e spesso salta l’uomo in dribbling. Peccato rimanga tremendamente poco utile nell’economia della squadra, per non dire disastroso quando si mette in porta (salvo quando immola la sua faccia per parare il tiro di Robero); il comitato P. I. L. U. (Portieri Italiani Ludici Uniti, che avevate capito?!?) a fine partita recapiterà  una petizione affinchè non si ripetano mai più spettacoli talmente obbrobbriosi.
Dopo circa 10 minuti di gioco, dopo aver percepito quanto funzioni il suo feeling con Alfio, preferisce retrocedere in difesa; ed in effetti, a conti fatti, gli avversari gli recapiteranno la palla sui piedi decisamente più spesso.

Spaesato

Simone, voto 7+

Quest’uomo non finirà  mai di stupirmi: lui, l’uomo d’addominale scolpito e scultoreo, a vedere il completino dell’occasione (una canotta rosa shocking che manco Platinette ha gusti così “di tendenza”) ci si tuffa dentro, novello achille in novello splendore rifulgente.
Bello fuori (dal campo), bello dentro; che dopo una partenza stentata in difesa, dove soffre nel dover mantenere una marcatura e non poter sfogare i suoi 6000 cavalli, si sposta in fase offensiva e per gli avversari son dolori: rapido quanto basta, si inserisce in ogni pertugio e rivela di essere migliorato moltissimo in fase realizzativa. Volendoglisi trovare per forza un difetto continua a curare troppo poco la fase difensiva; ma è una questione di abitudine, migliorerà  anche lì.

Bo/unazzo

Alfio, voto 7, 5

Io l’avevo detto “non giochiamo di Domenica, che il ragazzo mi gioca appesantito”. Ed infatti, alla prima occasione utile (stavolta il derby è capitato di martedì) il sudetto ragazzo si fa valere con una prestazione delle sue: ovvero tutta fisica e tecnica. Riesce anche a correre di più, complice la tregua che gli concedono i suoi piedini da fata numero 43, insomma un pò una Carla Fracci col fisico di Bud Spencer (tanto più che il tabard rosa lo rende sempre più attraente, e così il titolo ufficiale di ballerino della squadra passa a lui). In porta gliela tira da tutte le parte del campo, anche dalle rimesse laterali; accade così che quando ci sia lui in porta il risultato sia più o meno il medesimo: pallone sotto le gambe e via. Considerati i dubbi sorti nell’ultima partita sulla sua sessualità 

(Una) Bomber

Follia scimmiesca

Kannarob, voto 7-

Il buon Roberto, che ormai si sà  viene a giocare a pallone solo per tirar giù l’intonaco del Tiger, a vedersi ieri chiuso in quel buco di reti s’è sentito mancar l’aria immaginiamo. Invece lui, che è un uomo tutto d’un pezzo, non s’è scomposto e s’è risolto di dover trovare un altro “bersaglio” nella vita, tirando giù l’”IRRA DI DDIO” sui poveri birilli della Play. Vedi sotto la voce: pallonata in faccia a Ikki, stoccata (in senso italiano e siculo) al naso di Holden, bordata ai gioielli di galeot (che dopo ieri sono state nominate area protetta dalla NATO)
Lui, invece, roccioso e saldo come sempre gioca la sua solita partita tutte grinta e tecnica; stavolta, proprio perchè il campo non lo aiuta gli riesce un pò così così e più di una volta si porta con se la palla in fallo (accoppiata sempre vincente). Rimane, però, prezioso.

Killer

Musma, voto 6+

Io lo amo, ed è risaputo; ma stavolta il buon Musmino non tira fuori esattamente una partita con i fiocchi, complice anche un’ottima prestazione di Simone che, mica poco, ce ne mette del suo per farlo ammattire. E così, al ritmo di “ogni riccio l’è un capriccio”, dal suo “cilindro” magico tira fuori cose belle (certe sgroppata di fascia senza sosta) e cose un pò meno belle (i buchi neri che lascia dopo le sgroppate senza sosta, paragonabili solo ad alcuni nulla cosmici intelletivi). Diciamocelo: si guarda allo specchio e si piace

Pavone

Davide, voto 6++ (il secondo più rimane di simpatia)

Il controllo rimane sempre quello che è; e di tanto in tanto tira giù qualche bel liscio a metri 3 dalla porta che Roberto, dall’altro lato del campo, quasi inveendo non tira giù il palo della sua porta a testate. Però si vede che non c’è la maglietta di Ronaldinho, perchè questa volta la partita prende una piega diversa e oltre ad alcuni svarioni (che comunque capitano a tutti) ecco la soddisfazione di infilare Giuseppe per primo (fra l’altro, con una naturalezza preoccupante. . . )e poi continuare con una partita ad alti livelli, ben coscio dei propri limiti ma sempre disposto a donare in campo tutto quello che si può. Se i miglioramenti in una partita sono questi, dopo un paio dove si può arrrivare?

Imbucone

Giancarlo, voto 6, 5

Gioca una buona partita, dimostrando di avere fisico ma sopratutto un ottimo senso della posizione. I suoi movimenti a scalare al centro del campo costringono costantemente un uomo della difesa a sganciarsi, lasciando poi il buco per le inziative di Musma. Buono anche il conteggio dei goal;una prestazione sicura. (anche se sembra lo spot di un qualsiasi copertone)

Bridgestone

Baaaaaaaaaaaaaaaaaaandiniiiiiiiiiiiiiiii!!!, voto 6

Che è baldo lo si vede subito in campo, dopo che in due minuti ha tentato di stendere al suolo per due volte consecutivamente Alfio;gioca una partita alla “si salvi chi può”, anche lui alternando cose buone e cose un può meno buone, anche se a tratti rimane un pò isolato dal gioco dei suoi. Rimane comunque un corridore che non risparmia fiato (anche perchè dopo la prima boccata è già  finito). A metà  partita tira fuori un asso di mazzo da centrocampo;ora, qualcuno della play lo cerca per dargli il resto. . .

Ricercato

Ikki

miles away from home again

Venerdì, 28 Settembre 2007 al folle orario delle 16:57
Postato in The Cure, blog

I Cure tornano in Italia!

Due date: Roma, 29 Febbraio e Milano, 2 Marzo.

La formazione ha promesso un concerto di tre ore! I biglietti saranno in vendita sul circuito TicketOne a partire dal 4 Ottobre. I prezzi dei biglietti saranno resi noti a breve su barleyarts.com.

Sto raccogliendo adesioni per l’organizzazione di un autobus per andare a seguire il concerto insieme.

Qualche informazione:

La quota di partecipazione di 50€ comprende viaggio di andata a Roma e ritorno su bus di tipo granturismo 54 posti, con doppio autista.

Si viaggia di notte: partenza la sera del 28 Febbraio, arrivo a Roma nella mattina del giorno seguente. Si riparte un’ora dopo la chiusura del concerto, per essere di ritorno la mattina del’1 marzo 2008.

Per ulteriori informazioni, contattatemi!

…si va? =)

All I Want

Mercoledì, 26 Settembre 2007 al folle orario delle 15:36
Postato in The Cure

All I Want - Kiss Me Kiss Me Kiss Me (1987)

Testo - Traduzione

Tonight I’m feeling like an animal
Tonight I’m howling inside
Tonight I’m feeling like an animal
Tonight I’m going wild

And all I want is to be with you again
And all I want is to hold you like a dog
And all I want is to be with you again
With you again
Just to hold you like a dog

Tonight I’m feeling like an animal
Tonight I’m losing control
Tonight I’m feeling like an animal
Tonight oh I’m getting so low

And all I want is to be with you again
And all I want is to hold you like a dog
And all I want is to be with you again
With you again
Just to hold you like a dog
That’s all I want

Tutto ciò che voglio

Stanotte mi sento un animale
Stanotte sto ululando dentro
Stanotte mi sento un animale
Stanotte sarò selvaggio

E tutto ciò che voglio è essere di nuovo con te
E tutto ciò che voglio è tenerti come un cane
E tutto ciò che voglio è essere di nuovo con te
Di nuovo con te
solo per tenerti come un cane.

Stanotte mi sento un animale
Stanotte perderò il controllo
Stanotte mi sento un animale
Stanotte, oh, cadrò così in basso!

E tutto ciò che voglio è essere di nuovo con te
E tutto ciò che voglio è tenerti come un cane
E tutto ciò che voglio è essere di nuovo con te
Di nuovo con te
solo per tenerti come un cane.
Questo è tutto ciò che voglio.

Sesso

Lunedì, 24 Settembre 2007 al folle orario delle 21:11
Postato in blog

Io con la mia vita. Cerco piacere e riscontro. A volte impongo il ritmo, altre volte è lei a comandare; giochi di potere che stremano, logorano ma non annoiano mai.

Così uniti, così fusi l’uno con l’altra che dettagli e particolari assumono una grande importanza, e la visione d’insieme si perde, insieme con i limiti, e nessuna linea di contorno confesserà  dove finisco io e inizia lei.

I sensi si confondono, e non è più distinguibile il confine tra piacere e dolore, dolcezza e violenza, trasporto e perversione, tatto e sapore.
Mesi momentanei e interminabili istanti, il tempo non è mai stato così inconsistente e determinante. Il suono della sensazione nella mia esperienza di esso è trasformato, distorto dall’effetto Doppler. Effetti di diffrazione funzionali ad aspettative e valutazioni. Dalla medesima sorgente il sussurro seducente dell’attesa, l’urlo di piacere, preludio all’eco insistente del rimorso.

Calda, stretta, odorosa, accogliente, delicata ma pungente… non c’è niente che mi attragga più della mia vita.
Ma ancora non la amo.

Wendy Time

Lunedì, 17 Settembre 2007 al folle orario delle 15:56
Postato in The Cure

Wendy Time - Wish (1992)

Testo - Traduzione

“You look like you could do with a friend” she said
“You look like you could use a hand
Someone to make you smile” she said
“Someone who can understand
Share your trouble
Comfort you
Hold you close
And I can do all of these…
I think you need me here with you”

“You look like you could do with a sister” she said
“You look like you need a girl to call your own… like…
Fabulous! Fabulous!
Call me Fabulous!”
And rubbing her hands so slow
“You stare at me all strange” she said
“Are you hungry for more?”
“I’ve had enough” I said
“Please leave me alone
Please go”

It doesn’t touch me at all
It doesn’t touch me at all

“You know that you could do with a friend” she said
“You know that you could use a word
Like feel or follow or fuck” she said
And laughing away as she turned
“You’re everything but no-one
Like the last man on earth”
“And when I die” I said
I’ll leave you it all”
Door closes…
Leaves me cold

It doesn’t touch me at all
It doesn’t touch me at all

Il tempo di Wendy

“Sembra che tu abbia bisogno di un amico” ha detto
“Sembri aver bisogno di una mano,
di qualcuno che ti faccia sorridere” ha detto
“Qualcuno che sappia capirti
che condivida i tuoi problemi
confortarti
tenerti stretto
e io posso fare tutto questo
Penso che tu abbia bisogno di me qui con te”

“Sembra che tu abbia bisogno di una sorella” ha detto
“Sembra che tu abbia bisogno di una ragazza da chiamare a modo tuo
Come Favolosa! Favolosa!
Chiamami Favolosa!”
e sfregandosi le mani così lentamente
“Mi fissi in modo così strano…” ha detto
“ne vuoi ancora?”
“Ne ho avuto abbastanza” ho detto
“per favore, lasciami solo
per favore, vai via”

Non mi tocca affatto
Non mi tocca affatto

“Tu sai di aver bisogno di un amico” ha detto
“Sai di aver bisogno di una parola come
sentire o seguire o scopare” ha detto
e ridendo, quando s’è voltata
“Tu hai tutto ma non hai nessuno
come l’ultimo uomo sulla terra”
“E quando morirò” ho detto
“lascerò tutto a te”
La porta si chiude
Mi lascia freddo

Non mi tocca affatto
Non mi tocca affatto

“Sembra che tu abbia bisogno di una sorella” ha detto
“Sembra che tu abbia bisogno di una ragazza da chiamare a modo tuo
come meravigliosa! Meravigliosa!
chiamami meravigliosa!”
e facendo correre le sue mani così lentamente
“Mi fissi in modo strano” ha detto
“ne vuoi ancora?”
“Ne ho avuto abbastanza” ho detto
“Per favore, lasciami solo
per favore, vattene”
“Per favore, vattene.”

Jumping Someone Else’s Train

Domenica, 16 Settembre 2007 al folle orario delle 10:19
Postato in The Cure

Jumping Someone Else’s Train - Singolo (1979)

Testo - Traduzione

Don’t say what you mean
You might spoil your face
If you walk in the crowd
You won’t leave any trace
It’s always the same
You’re jumping someone else’s train

It won’t take you long
To learn the new smile
You’ll have to adapt
Or you’ll be out of style
It’s always the same
You’re jumping someone else’s train

If you pick up on it quick
You can say you were there
Again and again and again
You’re jumping someone else’s train

It’s the latest wave
That you’ve been craving for
The old ideal
Was getting such a bore
Now you’re back in line
Going not quite quite as far
But in half the time
Everyone’s happy
They’re finally all the same
’cause everyone’s jumping
Everyone else’s train

Jumping someone else’s train
Jumping someone else’s train
Jumping someone else’s train

Saltando sul treno di qualcun altro

Non dire quello che pensi
potresti rimetterci la faccia
se cammini tra la folla
non lascerai tracce
àˆ sempre lo stesso,
stai saltando sul treno di qualcun altro

Non ti ci vorrà  molto
per imparare il nuovo sorriso
devi adattarti
o resterai senza stile
àˆ sempre lo stesso,
stai saltando sul treno di qualcun altro

Se salti su in fretta
potrai dire che c’eri
Ancora e ancora e ancora
stai saltando sul treno di qualcun altro

àˆ l’ultima ondata
quella per cui sei andato pazzo
il vecchio ideale
stava diventando una tale noia!
Ora sei tornato in fila
per andare non proprio così lontano
ma in metà  del tempo
Sono tutti felici,
finalmente sono tutti uguali
perché ognuno sta saltando
sul treno di qualcun altro

Saltando sul treno di qualcun altro
Saltando sul treno di qualcun altro
Saltando sul treno di qualcun altro