Matematica

Posizione del problema

L’uomo, come essere pensante, a qualunque epoca appartenga, ed in qualunque località  viva, sente la necessità  di “memorizzare” la propria esperienza, sia per se stesso, sia per comunicarla ai propri simili. D’altra parte, proprio l’esperienza ha insegnato che la mente umana può dimenticare.
Per arrivare in un certo punto di una intricata foresta, occorre ricordare il percorso.
I percorsi per arrivarci sono praticamente infiniti, alcuni più accessibili, più brevi, più lunghi, ed alcuni presentano difficoltà  qualche volta insormontabili. Perciò una volta memorizzato un percorso “sicuro” l’uomo cercherà  di trovare se ve ne sono dei migliori… ciò avviene per tutte le cose, (matematica inclusa).

La memoria – la comunicabilità  – i linguaggi

“Memorizzare” esternamente alla mente umana, significa produrre un qualcosa capace di “Comunicare” all’autore o ad altri, ciò che volevasi memorizzare. Il disegno è forse il “linguaggio” più universale, però, mentre rende bene “la forma”, non è capace di memorizzare i suoni, i profumi e tutte le altre cose non riducibili alla sensazione visiva.
Ma le memorie esterne alla mente umana, possono distinguersi in due grandi gruppi: le memorie “permanenti” e le memorie “di transito o contingenti”. Queste ultime servono solo all’atto in cui sono costituite, ed hanno comunicato il loro contenuto di informazione. àˆ quindi della massima importanza conoscere il “linguaggio” mediante il quale certi “simboli” transitori o permanenti possano trasmettere informazioni. I “simboli” possono essere gestuali (mimica), suoni, fonemi (linguaggio parlato); simboli grafici di varia natura, (scrittura, ideogrammi, grafici o altro). àˆ fondamentale che il linguaggio sia inequivocabile; purtroppo le lingue parlate, e le stesse parole, spesso con lo stesso accento, hanno significati diversi. Per esempio, in italiano, la parola: “amare” può essere l’infinito del verbo, ma può anche essere l’aggettivo qualificativo, di genere femminile, plurale. Da cui le ovvie battute.

Corrado Brogi – La matematica, la geometria, l’analisi, per chi voglia ripartire da zero.

3 reazioni a “Matematica”

  1. mario:

    Amarcord [letterale]

  2. Gio:

    Ma veramente questa non è la corretta visione dei fatti XD XD (su su, sii clemente, mi sto dando fior fior di materie sulla pragmatica della comunicazione :’()

  3. galeot:

    un matematico che non parla solo per numeri… accontentarsi, no? :-D

    scherzi a parte, corrette (?) o no, mi sembrano considerazioni interessanti. Forse più del seguito, che almeno – spero! – sarà  più utile per passare Formazione Discreta 1 :-(

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