per me

I miei pensieri erano oramai così densi, colmi dell’attesa della partenza per Roma, che cercavo di ingannarli con l’esercizio (materie universitarie, palestra, chitarra, associazione) tanto da essermi invischiato, volente E nolente, in un sacco di “cicli”.
Che adesso, qui a Ciampino, mi rendo conto di avere bruscamente interrotto, li ho lasciati aperti, sono in un’improvvisazione fuoritempo e devo tenermi pronto a riprendere il ritmo.

Forza e coraggio, che c’è tanto da fare, o troppo da perdere in alternativa.

A futura memoria: posso trovare in ciò a cui tengo i motivi, ma sempre e solo mia è la responsabilità  delle mie azioni.
Cerco la mia felicità , scelgo io la strada. Quando affrontare alcune difficoltà  non mi farà  sentire più bene, smetterò, promesso.

Cerco il bene altrui solo nella misura in cui da esso dipenda il mio. In fondo (profondamente) sono un egoista.

P.S.
La uggia m’assale anche qui :-D

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