Sfogo inespressivo (cit.)

Fanculo.

  • Alla mafia, in ogni sua forma e manifestazione. A quella delle grandi manovre politiche e a quella dei posteggiatori abusivi. A quella “per contratto” e a quella di fatto, nata e cresciuta nella mentalità  e quotidianamente espressa nelle cose più semplici.
    Ai “forse non sai cosa stai dicendo”, ai “da te non me l’aspettavo…”, ai “a noi ci dovevi trattare meglio degli altri”; fanculo.
  • All’ignoranza e alla stupidità . Chi ne è portatore non ne ha certo colpa, né posso dire con certezza di potermi tirare fuori da questa cerchia. Fanculo, tuttavia.
  • Alla notte. Anzi no, la notte è stupenda, nella mia camera silenzio, intimità . Fanculo al fardello di pensieri che la rovina.
  • Ai soldi. Che schifo, tutti sporchi. Da bambino andavo di corsa a lavarmi le mani, quando toccavo una moneta o una banconota; dimostrazione di come si perdano le buone abitudini. Fanculo al loro modo di creare valore. Per “fare quello che vuoi” ti servono soldi. Per fare soldi non puoi “fare quello che vuoi”. Fanculo.

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