Archivio di Gennaio, 2007

End

Lunedì, 29 Gennaio 2007 al folle orario delle 10:57
Postato in The Cure

End - Wish

Testo - Traduzione

I think I’ve reached that point
Where giving up and going on
Are both the same dead end to me
Are both the same old song

I think I’ve reached that point
Where every wish has come true
And tired disguised oblivion
Is everything I do

Please stop loving me
Please stop loving me
I am none of these things

I think I’ve reached that point
Where all the things you have to say
And hopes for something more from me
Are just games to pass the time away

Please stop loving me
Please stop loving me
I am none of these things

I think I’ve reached that point
Where every word that you write
Of every blood dark sea
And every soul black night
And every dream you dream me in
And every perfect free from sin
And burning eyes
And hearts on fire
Are just the same old song

Please stop loving me
Please stop loving me
I am none of these things
I am none of these things

I am none of these things

Fine

Credo di essere arrivato al punto
in cui arrendersi e andare avanti
sono entrambi lo stesso vicolo cieco in me
sono entrambi la stessa vecchia canzone

Credo di essere arrivato al punto
in cui ogni desiderio s’è avverato
e incuranza stancamente nascosta
è in tutto ciò che faccio

Per favore smetti di amarmi
per favore smetti di amarmi
Io non sono nessuna di queste cose

Penso di essere arrivato al punto
in cui tutte le cose che hai da dire
e aspettarmi qualcosa in più da me
sono solo giochi per ammazzare il tempo

Per favore smetti di amarmi
per favore smetti di amarmi
io non sono nessuna di queste cose

Credo di essere arrivato al punto
dove ogni parola che scrivi
di ogni mare scuro come sangue
e di ogni notte nera come l’anima
e ogni sogno in cui mi sogni
e ogni perfetta libertà  dal peccato
e occhi ardenti
e cuori in fiamme
sono solo la stessa vecchia canzone

Per favore smetti di amarmi
per favore smetti di amarmi
non sono nessuna di queste cose
non sono nessuna di queste cose

Io non sono nessuna di queste cose

Nuovi spazi

Sabato, 27 Gennaio 2007 al folle orario delle 14:53
Postato in blog

Un po’ di novità  riguardo questo blog, alcune evidenti, altre meno. Innanzitutto, Wordpress: ho aggiornato all’ultima versione rilasciata, la 2.1. Molto bella, ricca di miglioramenti e funzioni che devo ancora esplorare. La prima che noto è il salvataggio automatico del post: mentre scrivo, il mio testo viene periodicamente salvato in “bozze”, in modo da non perdere per errore quello che ho scritto.
Altra novità : ho cambiato server. Ora ho gratuitamente tutti i servizi che avevo in Altervista, ho potuto togliere la pubblicità  ed ho anche molto più spazio web. L’indirizzo del mio blog è adesso http://galeot.110mb.com, e naturalmente sono cambiati anche gli indirizzi dei feed RSS.
Infine, segnalo che tra i Collegamenti ora ho inserito l’enciclopedia matematica di cui ho tanto parlato ultimamente.

Non scrivevo da un bel po’, purtroppo/per fortuna non ho tante novità  e non ho avuto neanche tanto tempo da dedicare alle riflessioni ridicolosofiche che tanto amo. Sto continuando a studiare, a seguire l’associazione, ad esercitarmi con la chitarra (quest’ultima con nuovi stimoli), i giorni passano velocemente come speravo, gli esami si avvicinano in fretta come temevo.

Ci sono tanti argomenti che vorrei condividere con chi mi legge, vorrei scrivere alcune “recensioni” sui fumetti che mi hanno colpito di più, parlare del libro che sto leggendo, citare alcuni testi che ho ritrovato in camera mia. Scriverò tutto poco a poco, appena potrò sentirmi meno incosciente a passare il tempo qui :)
A proposito, ho cercato in tutti i modi di ricordare dove ho letto a proposito di quella religione cui accennavo, ma proprio non ci sono riuscito. Che me lo sia sognato?

Siamese Twins

Mercoledì, 24 Gennaio 2007 al folle orario delle 14:27
Postato in The Cure

Siamese Twins - Pornography (1982)
Testo - Traduzione

I chose an eternity of this
Like falling angels
The world disappeared
Laughing into the fire
Is it always like this?
Flesh and blood and the first kiss
The first colours
The first kiss

We writhed under a red light
Voodoo smile
Siamese twins
A girl at the window looks at me for an hour
Then everything falls apart
Broken inside me
It falls apart

The walls and the celing move in time
Push a blade into my hands
Slowly up the stairs
And into the room
Is it always like this?

Dancing in my pocket
Worms eat my skin
She glows and grows
With arms outstretched
Her legs around me

In the morning I cried

Leave me to die
You won’t remember my voice
I walked away and grew old
You never talk
We never smile
I scream
You’re nothing
I don’t need you anymore
You’re nothing

It fades and spins…

Sing out loud
We all die
Laughing into the fire

Is it always like this?

Gemelli siamesi

Ho scelto una simile eternità 
come angeli che cadono
il mondo è sparito
ridendo tra le fiamme
è sempre così?
Carne e ossa e il primo bacio
i primi colori
il primo bacio

Ci siamo dibattuti sotto una luce rossa
sorriso Voodoo
gemelli siamesi
Una ragazza alla finestra mi guarda per un’ora
poi ogni cosa va a pezzi
spaccata dentro me
va a pezzi

I muri e il soffitto si muovono ritmicamente
premo una lama nelle mie mani
lentamente su per le scale
e nella stanza
è sempre così?

Danzandomi in tasca
vermi mangiano la mia pelle
lei arde e cresce
a braccia spiegate
le sue gambe intorno a me…

quella mattina ho pianto

Lasciami morire
non ricorderai la mia voce
me ne sono andato e sono invecchiato
non parli mai
non sorridiamo mai
urlo
non sei nessuno
non ho più bisogno di te
non sei nessuno

tutto sfuma e gira…

canto forte
noi tutti muoriamo
ridendo tra le fiamme

è sempre cosi?

Pictures of you

Lunedì, 22 Gennaio 2007 al folle orario delle 9:35
Postato in The Cure

Pictures of you - Disintegration

Testo - Traduzione

i’ve been looking so long at these pictures of you
that i almost believe that they’re real
i’ve been living so long with my pictures of you
that i almost believe that the pictures are
all i can feel

remembering
you standing quiet in the rain
as i ran to your heart to be near
and we kissed as the sky fell in
holding you close
how i always held close in your fear
remembering
you running soft through the night
you were bigger and brighter and whiter than snow
and screamed at the make-believe
screamed at the sky
and you finally found all your courage
to let it all go

remembering
you fallen into my arms
crying for the death of your heart
you were stone white
so delicate
lost in the cold
you were always so lost in the dark
remembering
you how you used to be
slow drowned
you were angels
so much more than everything
hold for the last time then slip away quietly
open my eyes
but i never see anything

if only i’d thought of the right words
i could have held on to your heart
if only i’d thought of the right words
i wouldn’t be breaking apart
all my pictures of you

looking so long at these pictures of you
but i never hold on to your heart
looking so long for the words to be true
but always just breaking apart
my pictures of you

there was nothing in the world
that i ever wanted more
than to feel you deep in my heart
there was nothing in the world
that i ever wanted more
than to never feel the breaking apart
all my pictures of you

Immagini Di Te

Sono stato così a lungo a guardare queste immagini di te
Che credo quasi che siano reali
Ho vissuto così a lungo con le mie immagini di te
Che credo quasi che quelle immagini siano tutto ciò che posso percepire

Ricordando
te che stavi calma sotto la pioggia
mentre io correvo al tuo cuore per essere vicino
e ci baciavamo mentre il cielo ci cadeva addosso
stringendoti forte
cosi come ti stringevo sempre quando avevi paura
ricordando
te che correvi piano nella notte
eri più grande e più brillante e più bianca della neve
e urlavi alla finzione
urlavi al cielo
e alla fine hai trovato il coraggio
di lasciare andare tutto ciò

Ricordando
te, caduta fra le mie braccia
che piangevi per la morte del tuo cuore
eri bianca come il marmo
così delicata
perduta nel freddo
eri sempre così perduta nell’oscurità 
ricordando come eri
lentamente affogavi
eravate angeli
così di più di qualsiasi cosa
ti abbracciai l’ultima volta, poi sei scivolata via silenziosamente
apro gli occhi, ma non vedo mai niente

se solo avessi pensato alle parole giuste
avrei potuto trovare un posto nel tuo cuore
se solo avessi pensato alle parole giuste
non starei strappando tutte le mie immagini di te

guardando così a lungo queste immagini di te
senza mai trovare un posto nel tuo cuore
cercando così a lungo parole che fossero vere
ma sto sempre solo strappando
le mie immagini di te

non c’era niente nel mondo
che io avessi mai voluto di più
che sentirti nel profondo del mio cuore
non c’era niente nel mondo
che io avessi mai voluto di più
che non sentire mai strapparsi tutte le mie immagini di te

Il Santo Compatrono

Sabato, 20 Gennaio 2007 al folle orario delle 20:26
Postato in blog

Sabato 20 Gennaio; quest’anno la festa San Sebastiano è arrivata così, all’improvviso ed inattesa, ed opportunamente nel fine settimana, così abbiamo avuto la scusa per fare un bel pranzo “delle feste” (infatti fino ad un certo orario ero convinto che fosse Domenica, oggi).

Sarà  che all’ozio ci si abitua in fretta, sarà  che da parte mia non ho mai smesso di “esercitarlo” ed ora sono uno specialista, ma ieri a mezzanotte sono crollato e stanotte ho dormito veramente tanto, nove ore piene e nessuno che mi ha buttato giù dal letto, nessuno che passava l’aspirapolvere in camera mia, o che provava col fagotto, o che urlava “Laura, spìcciati che sei in ritardo!”. Dopodiché mi sono alzato, ho fatto colazione, ho sonnecchiato un po’ al pc, sono tornato a letto, mi sono alzato verso le 14, poi il pranzetto, le zeppole di riso…
Meglio non pensarci, rischia di diventare la mia “giornata perfetta”, e davvero non è il caso, sembra più il giorno ideale di un cinquantenne (con tutto il rispetto per i cinquantenni che sicuramente affollano questo blog).

In uno degli ultimi fumetti che ho letto (conto di parlarne a breve), si parlava di una religione che mi ha a dir poco affascinato; non si entrava nei dettagli, né nei dogmi, ma era descritta la concezione della vita e dell’aldilà . Secondo tale culto, bisogna “comportarsi” il meglio possibile in vita, cercando di vivere bene pur aiutando il prossimo ecc., non tanto perché poi una volontà  Divina che non avrebbe mai smesso di osservarci premi i migliori qualche modo e spedisca all’inferno i peggiori, ma perché “dopo” si passa l’eternità  a contemplare ogni singolo istante del nostro vissuto, godendo infinitamente di ogni cosa che in vita ci ha fatto sentire veramente bene con noi stessi, patendo infinitamente per ogni azione non andata giù alla nostra coscienza.

appunti

Venerdì, 19 Gennaio 2007 al folle orario delle 23:24
Postato in blog

Apro questo post esattamente come il precedente, dicendo che ho dormito poco e che, quindi, sono molto assonnato e stordito. La differenza è che nella precedente occasione, cinque giorni fa, non ero ancora andato a lezione (intendo, mai quest’anno), ed ora ne ho seguite tre, mettendoci in mezzo anche la lezione di algebra, le giocate a D&D, le commissioni per l’AGI, il caffè letterario, la chitarra e persino una granita, qualche giorno fa.

Nonostante tutti gli argomenti di lezione siano spiegati in modo esauriente e chiaro nelle dispense sul sito del prof., mi sono imposto di prendere almeno un foglio di appunti, più che altro annotazioni sui dubbi discussi insieme in aula, giusto per impedirmi di distrarmi e crogiolarmi in pensieri più o meno ameni (di cui posso fare a meno).

Temo di aver esagerato, temo che dovrò ricominciare a mettere qualche “no” tra le carte da giocare, altrimenti finirò col dimenarmi come quel famoso piccolo salmone che controcorrente va / in cerca di un sogno che non può avverar / e l’upupa fa… uh…uh-uh…..uuuh.

Sì, va bene. Buonanotte :P