basta
Basta una canzone al momento giusto, una lettura, una citazione, un ricordo a fare inumidire i miei occhi, basta una parola ad urtarmi e farmi ammutolire, basta la sola presenza di mia madre, anche senza sentirne la voce (per cui ho una vera insofferenza), a farmi arrabbiare, a mettermi il desiderio – che fin troppo spesso esaudisco – di imprecare, basta una sessione poco soddisfacente a farmi pensare sull’opportunità di lasciare la giocata, basta un’uscita senza troppi pensieri a farmi ridere e divertire.
Attualmente sono molto lunatico, sensibile e iperreattivo. Però poi ci penso.
Penso che non è il momento delle lacrime, e alla mancanza di cause per il mio risentimento, e al rispetto per la persona da cui ho sempre dipeso, e che una sessione “sfortunata†può capitare. E che l’inverno è freddo, ed un po’ di calore ci vuole proprio.


novembre 24th, 2006 at 16:40
Attualmente (copiando il tuo messaggio personale su Msn Messanger)…