Una delle mie canzoni preferite di qualche anno fa, o più precisamente una di quelle canzoni che, in certi periodi, ascoltavo ripetutamente in interminabili loop.
ti disarmo con un sorriso
e cancello come vuoi ch’io faccia
elimino quel bambino
Dentro di me e così gran parte di te
Oh, gli anni bruciano
Ero un ragazzino
Così vecchio nelle mie scarpe
E ciò che scelgo è la mia scelta
Cosa deve fare un ragazzo?
L’assassino in me è l’assassino in te
Amore mio
videoclip della canzone su YoutubeMi chiedo ancora quale sia il reale significato di queste parole, e non riesco neppure a ricordare quanti significati, nel tempo, ho amato attribuirgli arbitrariamente. Chitarra acustica, la voce giovane di Billy Corgan, inconfondibile nel suo essere arrabbiata, ruvida e dolcissima, a tratti. Poi gli archi (viole, azzarderei, ma non sono un esperto), e campane. Non so, poi, se la versione che ho io sia “normale” o taroccata, ma quando sembra essere finita, dopo un paio di secondi di silenzio, ti rifionda nel martellante “
The killer in me is the killer in you“, ed è stranissimo, come se la canzone ti ricordasse che le è rimasta qualcosa da aggiungere a quanto detto.
Post pubblicato venerdì, novembre 17th, 2006 alle 13:18 e archiviato nella categoria blog.
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novembre 17th, 2006 at 19:06
Violini e violoncelli ci sono di sicuro.
novembre 18th, 2006 at 16:03
vabbè, avevo scelto la via di mezzo!
novembre 18th, 2006 at 21:25
=* Gli Smashing Pumpkins sono veramente grandi (che coccolo! che coccolo!).
Però c’è qualcosa che non mi convince nel testo.
Mi sa che ti romperò le scatole un pochetto, così mi aiuti a capire un po’ cosa voleva dire Billyuzzo
novembre 19th, 2006 at 13:22
Mi chiedevo veramente quale fosse il reale significato di questo testo, perché non è affatto facile comprenderlo appieno; però posso condividere alcune delle mie interpretazioni.
Ci vedo un addio, in questa canzone, la fine di un amore. Forse è un chiedersi amaramente come ci si è arrivati, come si è arrivati ad essere chi si è, come le persone siano il risultato di tutte le scelte fatte a partire da quando si è bambini, come ogni scelta uccida un po’ di noi stessi, costringedoci a rinunciare a qualcosa in cui prima abbiamo creduto in favore di qualcos’altro altrettando valido, ma che non può coesistere in noi. E così “l’assassino in me è l’assassino in te”.
E poi, uno dei temi più ricorrenti nelle canzoni degli Smashing Pumpkins: l’intima solitudine dell’uomo. Aldilà dei rapporti sociali, d’amicizia, di sesso, d’amore: trovarsi infine, ineluttabilmente soli con se stessi.
Questa è Disarm
Questa Galapogos
Muzzle
We only come out at night
novembre 21st, 2006 at 22:52
Tanto valeva fare un altro post.
Deve averti veramente rotto le scatole…
dicembre 21st, 2007 at 2:01
Grandi… W i Pumpkins…