disarm

Una delle mie canzoni preferite di qualche anno fa, o più precisamente una di quelle canzoni che, in certi periodi, ascoltavo ripetutamente in interminabili loop.

ti disarmo con un sorriso
e cancello come vuoi ch’io faccia
elimino quel bambino
Dentro di me e così gran parte di te
Oh, gli anni bruciano
Ero un ragazzino
Così vecchio nelle mie scarpe
E ciò che scelgo è la mia scelta
Cosa deve fare un ragazzo?
L’assassino in me è l’assassino in te
Amore mio

videoclip della canzone su Youtube
Mi chiedo ancora quale sia il reale significato di queste parole, e non riesco neppure a ricordare quanti significati, nel tempo, ho amato attribuirgli arbitrariamente. Chitarra acustica, la voce giovane di Billy Corgan, inconfondibile nel suo essere arrabbiata, ruvida e dolcissima, a tratti. Poi gli archi (viole, azzarderei, ma non sono un esperto), e campane. Non so, poi, se la versione che ho io sia “normale” o taroccata, ma quando sembra essere finita, dopo un paio di secondi di silenzio, ti rifionda nel martellante “The killer in me is the killer in you“, ed è stranissimo, come se la canzone ti ricordasse che le è rimasta qualcosa da aggiungere a quanto detto.

6 reazioni a “disarm”

  1. Mario:

    Violini e violoncelli ci sono di sicuro.

  2. galeot:

    vabbè, avevo scelto la via di mezzo! :-P

  3. Gio':

    :D E’ proprio bella questa canzone, neanche la conoscevo…biiiiiii!
    =* Gli Smashing Pumpkins sono veramente grandi (che coccolo! che coccolo!).
    Però c’è qualcosa che non mi convince nel testo.
    Mi sa che ti romperò le scatole un pochetto, così mi aiuti a capire un po’ cosa voleva dire Billyuzzo ;)

  4. galeot:

    Mi chiedevo veramente quale fosse il reale significato di questo testo, perché non è affatto facile comprenderlo appieno; però posso condividere alcune delle mie interpretazioni.
    Ci vedo un addio, in questa canzone, la fine di un amore. Forse è un chiedersi amaramente come ci si è arrivati, come si è arrivati ad essere chi si è, come le persone siano il risultato di tutte le scelte fatte a partire da quando si è bambini, come ogni scelta uccida un po’ di noi stessi, costringedoci a rinunciare a qualcosa in cui prima abbiamo creduto in favore di qualcos’altro altrettando valido, ma che non può coesistere in noi. E così “l’assassino in me è l’assassino in te”.
    E poi, uno dei temi più ricorrenti nelle canzoni degli Smashing Pumpkins: l’intima solitudine dell’uomo. Aldilà  dei rapporti sociali, d’amicizia, di sesso, d’amore: trovarsi infine, ineluttabilmente soli con se stessi.

    Questa è Disarm

    E ti lascio come mi hanno lasciato loro
    Ad appassire nella negazione
    L’amarezza di chi è rimasto solo
    Oh, gli anni bruciano

    Questa Galapogos

    Non è divertente come noi fingiamo di essere ancora bambini?
    Dolcemente rubati sotto i nostri cieli vuoti
    E salvami da me stesso e tutto ciò in cui credo
    non mi opporrò al dolore
    non mi opporrò al cambiamento
    E se ti dovessi deludere adesso, mi lasceresti anche tu?

    Muzzle

    alcuni bambini dicevano ridendo che sarei caduto di sicuro
    per aver creduto di durare per sempre
    ma io sapevo dove mi trovavo
    e conoscevo il significato di tutto questo
    e conoscevo la distanza dal sole
    e conoscevo l’eco che è l’amore
    e conoscevo i tuoi segreti più intimi
    e conoscevo il vuoto della gioventù
    e conoscevo la solitudine del cuore
    e conoscevo i mormorii dell’anima
    e il mondo è trascinato dalle tue mani
    e il mondo è inciso sul tuo cuore
    e il mondo è così difficile da capire
    è il mondo senza cui non puoi vivere
    e io conoscevo il silenzio del mondo.

    We only come out at night

    e ancora una volta, fingerete di conoscermi bene, amici miei
    e ancora una volta, fingerete di conoscere la via
    attraverso lo spazio vuoto
    attraverso i segreti luoghi del cuore

  5. Mario:

    Tanto valeva fare un altro post.
    Deve averti veramente rotto le scatole…
    :P

  6. DarkAryn:

    Grandi… W i Pumpkins…

Che ne pensi?