sei mesi
Che sonno!
Non ditemi che sia sabbia dell’Etna, la polvere nera che da stamattina fa ticchettare la finestra di camera mia. ![]()
Sono quasi le 9 e non sono ancora lucido, il caffellatte non è stato sufficiente; spero che una doccia completi l’opera (e spero che la mamma non imprechi per il fatto che starò chiuso in bagno per una buona mezz’oretta, dato che sta facendo le pulizie).
In questi ultimi giorni – a partire dal 20 Ottobre – le giornate scorrono velocemente, ho un sacco di impegni e una presenza (a volte morale, altre fisica) accompagna ognuno di essi. Il campionato di calcio a 5 è iniziato, c’è da pubblicizzare il concorso letterario-fotografico di quest’anno (nell’impegno di Sebi nel portare avanti le iniziative dell’associazione rivedo me stesso, com’ero qualche mese fa), ci sono tanti amici da incontrare in altrettante – e rigorosamente distinte – occasioni, ci sarebbe anche da studiare materie universitarie e chitarra. E in tutto c’è Giovanna, a cui racconto tutto, che non mi fa accorgere dei 100 km al giorno, che posso stringere forte a me quando mi sento stanco o sfiduciato, e quando voglio sentirmi felice.
Quando arriva la sera, nonostante l’intenzione di dormire al più presto e la sensazione di stanchezza, non prendo sonno facilmente; quasi non mi volessi rassegnare al fatto che il giorno è ormai finito, che quando mi risveglierò l’indomani mi troverò di nuovo a scivolare in una giornata che passa troppo in fretta, con i Morti che, minacciosi, si avvicinano.


ottobre 26th, 2006 at 15:21
t capisco…io vorrei averne d tempo…invece tutto il giorno a lavoro e non rimane nulla x la mia ragazza..x la mia famiglia…e nemmeno x gli amici quando vorrei andare a trascorrere un pò d tempo (quel tempo che passa veloce, ke nn t accorgi nemmeno ke sia trascorso) con loro, magari parlando di Forum…Calcio a5…e Blog ke t tengono compagnia…sarebbe bello poter avere questo tempo…ma purtroppo…
ottobre 27th, 2006 at 11:26
Non si capisce bene, ma credo che questo scorrere delle tue giornate sempre piene di impegni, non ti sia proprio congeniale. Un pò ti scoccia và !!.
Gli impegni, quelle interminabili cose da fare, sono essenziali credo. Danno un senso alle giornate che altrimenti passerebbero senza significato. Non va bene lasciarsi schiacciare da loro. L’importante poi è sempre avere qualcuno vicino a noi che condivida le nostre giornate e che magari ci aiuti un pò.
ottobre 27th, 2006 at 11:45
Ma no, non mi scoccia dedicarmi a tanti impegni, anzi spesso finisco col procurarmene di nuovi. Semmai mi scoccia notare che, per difetto di costanza, raramente porto a termine ciò che ho iniziato.
Dare un senso al proprio tempo è importantissimo, ma non sempre bastano gli impegni – per così dire – meccanici e legati al quotidiano, perché quello è un senso a breve scadenza ed è facile trovarsi, già poche settimane dopo, a dirsi “che senso ha avuto per me, il mese scorso”? L’esigenza è che anche i “piccoli” impegni di ogni giorno siano pezzetti di un qualcosa di più grande, solido e duraturo da costruire nel tempo.
Qualcosa che, un giorno, possa farmi sentire in diritto di dire “adesso è giusto riposare”.
Con questo post volevo più che altro esprimere il fatto che sto vivendo giorni molto intensi, e me ne rendo conto solo quando la stanchezza mi assale e la sonnolenza non mi abbandona facilmente, perché – per il resto – i giorni scorrono via felicemente (e, di conseguenza, velocemente si avvicina il giorno in cui Giovanna dovrà andar via).
febbraio 15th, 2007 at 20:13
[...] qui. Alcune frasi ritrovate mi hanno stupito per il modo in cui hanno saputo descrivere le mie esigenze, altre mi hanno intenerito – ed in parte intristito – per i miei tentativi di autoconvincimento, [...]