Naturali… stranezze.
Vediamo… la gara l’ho vista. Sfortunato Rossi, ma non posso che essere contento per la vittoria di Loris Capirossi. Non s’è mai arreso, lui, ed è stato premiato.
L’ultima sessione di Forgotten c’è stata, lunghissima: dalle 16 alle 22:30. Ma nessuno s’è reso conto di quanto sia durata, è stata molto divertente. Addio Mel’Ham, sei stato incosciente ancor più di quanto sia mai riuscito ad essere io. E non poco. Comunque, il mio prode halfling non se n’è andato prima di aver causato sapientemente danni incalcolabili
.
Dato che la mia Domenica l’ho passata così, non ho molto altro da raccontare. Tra l’altro sono andato dritto a letto, al ritorno dalla giocata. Ho preso un po’ di freddo – così come dimostrava il colore viola scuro della pelle delle mie mani – e ho pensato fosse saggio cautelarmi.
Il mio Lunedì è stato sin troppo un Sabato, lo riconosco, come se la notte del 26, oltre a portare di un’ora avanti gli orologi, si fosse invertito il senso dei giorni della settimana. O, per dirla con altre parole, oggi ho cazzeggiato da mattino a sera. Me ne pentirò! Seeee… forse. Chissà .
Sta di fatto che stamattina ho preso un’ottima granita al caffè con Mario, e con lui ho fatto una passeggiata per Acireale. Non siamo riusciti a trovare la fumetteria, ma “sono sicuro che quando sarà aperta, si vedrà “.
Nel pomeriggio le bici ci hanno trasportato allo spiazzo antistante il Tupparello, dove pazientemente ha cercato di spiegarmi come ci si muove su un paio di pattini. A questo punto dovrei dire “sono negato”, ma mi rifiuto di farlo e mi riprometto di provare e riprovare fin quando non considererò il risultato quantomeno accettabile.
Dopo una breve sosta a casa, di nuovo fuori: L’UCIM ha organizzato una conferenza sul tema “Curiosità dei numeri naturali”. Interessante come non si riesca a dimostrare l’esistenza di una relazione tra numeri che hanno svariati punti in comune gli uni con gli altri. Purtroppo ci attendeva una partita di basket al S. Luigi, e ce ne siamo andati sulla domanda più bella: “Ma a che serve sapere queste cose?”. In realtà saperle servirebbe eccome: quantomeno a soddisfare la curiosità di chi ha speso la sua vita a cercare di capirlo, ad essere ricordati per qualcosa in qualche specialistico testo che uno dei rari iscritti alla Facoltà di Matematica un giorno leggerà e, se va di lusso, a guadagnarci pure qualche migliaio di euro in premio. E poi, vuoi mettere poter dire “ho scoperto una legge matematica”, “sono stato il primo ad arrivarci”, “ho scoperto questa proprietà , e nessuno potrà metterla in discussione, dato che l’ho dimostrata”?
Chi ci arriverà sarà contentissimo. Io non oso aspirare a tanto, del resto ![]()
La partita… beh, non ho visto come è iniziata, perché sono arrivato in ritardo; non ho visto come è finita, perché sono andato via in anticipo. Ma in ritardo comunque, sull’appuntamento in palestra con Angelo. Ed ho anche trovato una chiamata persa da Valeria. [Memo: comprare ricarica.]
Della palestra ho avuto solo un assaggio, oggi: un po’ di riscaldamento, qualche attrezzo. Si fa sul serio da domani.


marzo 28th, 2006 at 0:38
Eh si, da domani si comincia sul serio :p
marzo 28th, 2006 at 19:56
bravo Gaeto, palestrati.
Ah…mi raccomando, impegnati anche a pattinare eh?
a prestoooooo