bed time

Raffreddore, un po’ di tosse, la schiena come se l’avessero presa a calci, la testa gira ancora un po’. Ma almeno la temperatura s’è abbassata, non ho più la febbre. Cosa potrei mai avere da scrivere, dopo un giorno intero passato a letto?
In realtà  gli argomenti non mancherebbero, perché sono successe tante cose di cui non posso non preoccuparmi, dato che interessano e coinvolgono persone a me care. Ma non entro nello specifico, c’è troppa preoccupazione, per ora: troppa tensione.

Livio teme di essere giudicato
Mario di essere coinvolto
Giovanna di essere la causa
Manuele di veder crollare quello che ha costruito
Io, come al solito, di essere indiscreto.

Stamattina (in realtà  era mezzogiorno) ho preparato una delle migliori cioccolate che abbia mai consumato. Non era una cioccolata da offrire, era per me, come piace a me: densa, ma non come una crema; non troppo dolce, che lasci sentire il carattere del cacao. Me la scrivo, semmai dovessi riuscire a dimenticarla.

Miscelare – a secco – mezzo cucchiaio di amido, un bel cucchiaio colmo di cacao, un cucchiaio e mezzo di zucchero. Aggiungere, poco alla volta, 80cc circa di latte, portare ad ebollizione a fuoco basso miscelando continuamente.

Da Sabato 11 a Domenica 19 Marzo
La Settimana

 

  1. Pizza & Film. Come da programma, diversamente da come s’era immaginato. Pizza trasformata in panino. Film: “La fabbrica di cioccolato” di Tim Burton.
  2. La scampagnata. Pranzo a casa di Mario (al telefono), tutti a Fleri nel pomeriggio, a chiederci cosa inventarci per far passare il tempo prima, e “come??? Che ora è??!” dopo.
  3. “Pausa”. Giro serale con Angelo, passaggio da Aci Castello a fargli conoscere Giovanna, reduce da notte insonne e esorcismo di Emily Rose.
  4. Ghiaccio (sul). Alla pista di pattinaggio con tutti + mia sorellina, – Manu. Poi: 3 moschettieri, Fratelli Vitale a Nicolosi, spiazzo innevato dirimpetto “La nuova quercia” sull’Etna (mi pare).

  5. Cineforum con Mario, Manuele, Angelo. Vari incontri a Catania, e bell’ambiente (cineforum organizzato dalla facoltà  di Scienze della Comunicazione). Film: “La sposa cadavere” di Tim Burton in lingua originale. Passaggio da Aci Castello: Giovanna reduce da intossicazione alimentare (e probabile notte insonne).
  6. Passeggiata pomeridiana a Catania; sosta al “Liotru” e gelato (cocco e cioccolato) all’Etoile D’Or. Distanze?
  7. San Patrizio. Serata al “Murphy’s Trinity Pub” di Letojanni. Colonna sonora dei Lambrusco&Popcorn; siamo stati molto bene, e la Murphy’s rossa era veramente ottima. Poi, Taormina-di-notte. Distanze, ora evidenti.
  8. In mattinata, granita ad Acitrezza con (in ordine di apparizione) Manuele, Angelo, Roberto, Alfio, Giovanna, Alice. Memo: mai ordinare la granita all’arancia rossa al “Mythos”; dovrebbe chiamarsi “granita d’aranciata”.
    Cinema: “Il mio miglior nemico”, Verdone e Muccino. Divertente. Sosta al Gico; attesa al Gico; arrivo di Vittorio, passaggio da Aci Castello. Giovanna reduce da influenza (e possibile notte insonne). “Atmosfear” surreale, ma mai quanto i miei capelli lasciati alle cure di Alice e Giovanna.
  9. Ad Aci Castello, verso mezzogiorno, per salutare Giovanna: parte nel pomeriggio. Ha di nuovo la febbre. Scambio di contatti MSN con Alice e Federica, abbracci, saluti.

Riduttiva e superficiale, ma è un’utile traccia per la mia memoria balorda. Alla prossima! ;-)

5 reazioni a “bed time”

  1. Giò:

    Mamma mia…ma la vogliamo finire? :(
    comunque, sembra quasi che io abbia dormito in tutto 30 minuti in tutta la settimana e che sia stata un ospedale ambulante. Ma non è vero!
    Comunque Gaeto, la smettiamo co stè “distanze”? te ne prego.
    un bacione, Giò.

  2. Giò:

    p.s. nella foto sembro un fantasma…la vogliamo finire co ste foto????
    ORA BASTA, ce ne sono altre molto più carine, mi sono rotta le scatoleeeeeeeeee!

  3. Mario:

    Arrivi tardi, Gale.
    Livio è già  stato giudicato, io sono già  stato coinvolto.
    Se giovanna fosse la causa poco importava, l’importante è che il “lavoro” di Manu non andrà  perduto.

    Cerchiamo di riprendere le nostre vite come le conoscevamo, vi prego: tutti.

  4. Mario:

    Ovviamente i giudizi non sono mai definitivi.
    E non è detto che i coinvolgimenti siano cosa del tutto negativa.

  5. galeot:

    Giovanna, sono d’accordo: smettiamola co stè distanze.
    Mario, per una volta sono ben felice di essere arrivato tardi =)

Che ne pensi?