Icying sugar

Come può il ghiaccio riscaldare il cuore?

Sono stato bene oggi, nonostante le poche ore di sonno della notte precedente. Sospetto che il mio benessere sia inversamente proporzionale al numero di ore che passo a casa, o, volendo essere ottimistici, direttamente al numero di ore in compagnia di amici.

Sempre per quanto ci si possa sentire ottimisti dopo una giornata di Faith e Pornography.

Meno male che ogni tanto qualche eccentrico miliardario pensa di aprire un nuovo ipermercato, fornendo così a me, Alfio, Mario e Andrea un modo simpatico di trascorre il sabato mattina insieme, visitandolo. In questo scenario complemento ideale sarebbe un po’ di disponibilità  all’acquisto… ma anche portarsi a casa un nuovo desiderio non è da buttare via, come risultato.

Simpaticamente surreale il direttivo nella Innocenti Elba di Cesare. Non aggiungo altro :D

E’ stato bello assistere alla partita di tennistavolo, solo mi è dispiaciuto per l’amarezza dei giocatori per cui faccio il tifo, venuta fuori da un risultato inaspettato o, comunque, insoddisfacente.
Forse sono solo partiti col piede sbagliato, ma io non ne capisco nulla.

Per fortuna dopo si esce. E, una volta tanto, si esce sul serio. Da Acireale, dal solito, dalla città , dalle temperature al di sopra dello zero. Due passi, un brivido, finalmente è per il freddo. Solo una lieve patina di ghiaccio, per fortuna, “zuccherava” la strada, rendendola brillante di riflessi cristallini. Rifugio Citelli.

Si scende, si risale, fino al bar Vitale, dove a mezzanotte consumo la mia cena, con Mario (con fame ma senza voglia di mangiare) ed Alessandro. Poi, la nostalgia: al Gico, allora, e poi una cioccolata bollente sgorgata dalle Fontanelle (dall’acqua pesante).

Ora è tempo che vada a dormire… buona notte!

Ah – il panino l’ho pagato, oggi ;)

Che ne pensi?